Seba, Tommy e Alex salgono sul palco (che è molto piccolo, quindi in realtà Seba e Alex stanno davanti ai tavoli), mentre Tom sembra non voler salire. Seba attacca con le prime note di Blackest Eyes, dei Porcupine Tree... poco dopo, anche Tom fa la sua apparizione sul palco e si comincia! Tutto fila liscio in questa prima canzone, come nelle seguenti cover di Mission:Impossible e Halo; in quest'ultima Tom fa sentire i primi effetti del suo Kit elettronico. Ottimo inizio!
Proseguiamo finalmente con la prima delle nostre canzoni: From Here To Nowhere, non esattamente un inedito siccome già suonata a Mezzago quasi nove mesi prima, seguita da Winter Days, come dice Alex: la nostra Hit dell'inverno!
E' il momento dell'assolo di pianoforte: Tommy se la cava egregiamente, applausi meritatissimi per lui mentre intona le prime note della canzone successiva, Conceiving You dei Riverside. La canzone trascorre liscia come l'olio, quasi non ce ne accorgiamo, ed eccoci arrivati ad una nostra nuova canzone, decisamente più energica: P.O.W.A.! Rischiando quasi di dimenticarsi l'inzio, Tom scandisce il ritmo e si parte! Quattro minuti tiratissimi, spazio anche agli errori, ma tutto sommato la canzone riesce e il pubblico sembra esserne entusiasta!
Ed ecco arrivare la parte più ardua del concerto: la TRIADE®! Ovvero: Beyond Norwegian Sea, ultima canzone del nostro Demo seguita da Also Whales Grieve, un esperimento apparso alcuni mesi fa sul nostro MySpace, e infine "Intro", ovvero un'introduzione preparata per il concerto al BLOOM ma che bolliva in pentola già da parecchi mesi.
Tutto fila liscio e possiamo tirare un sospiro di solievo; il basso di Alex si fa sentire (anche troppo!) nell'intermezzo di Also Whales Grieve, arricchito dai suoni elettronici di Tom e sostenuto dalla base di tastiere di Tommy, mentre la 7 corde di Seba irrompe nella nebbia di suoni come un treno di note scagliato a tutta velocità!
La successiva canzone strumentale vede protagonisti Tom e Alex, che eseguono un medley semi-improvvisato di canzoni tributo al mitico bassista Tony Levin, ovvero: Chris & Kevin's Excellent Adventure, Indiscipline e Elephant Talk! Dopo vari problemi tecnici i due riescono a portare a termine l'arduo compito senza troppi problemi.
Segue Perfect Strangers, canzone che all'epoca aveva letteralmente SPACCATO in quel locale! Siamo stati orgogliosi di vedere una folta chioma agitarsi sullo sfondo: quella di Gandalf! Dopodichè il Black Medley, una carrellata di canzoni di oggi e di ieri che fanno da preludio al finale: Comfortably Numb, a grande sorpresa, e infine Misunderstander, il finale ideale per un concerto!
Ci chiedono un bis, e noi non ci facciamo attendere: ecco arrivare Shallow, più carica che mai, a chiudere lo show!
Il dopo concerto: ridotti a degli stracci di fronte ad amici che ci abbracciano e ci commentano, che bello! Senti di stare per svenire, eppure al massimo riesci a sederti, tanta è l'emozione! Soprattutto se il concerto è andato bene.
Passano i minuti, il locale comincia a svuotarsi mentre i commenti sull'esibizione fioccano a palate, il gruppo si sparge a salutare e ringraziare i rispettivi amici e conoscenti. Solo pochi rimarranno a darci una mano, sempre ben accetta, nello smontare tutto e ritornare a casa. Già, perchè ormai è mezzanotte e noi dobbiamo ancora caricare tutto nelle 3 autovetture... Argh!
Ci facciamo coraggio e piano piano tutto sparisce dal palco e viene sistemato con ordine nelle auto, che una ad una si avviano verso un confortante letto...
Salutiamo gli ultimi amici e via, si parte, verso il prossimo concerto!
Il tour è cominciato! |