|
Enrico Scanu:
Voce, Flauto e Chitarra Sebastiano Benatti:
Chitarra Solista e Cori Tommaso Selleri:
Tastiere e Synth Alex Stucchi:
Basso e Cori Tommaso Mangione:
Batteria e Percussioni |
|
|
Tommaso Mangione
Batteria e Percussioni
Dal mondo delle tastiere si ritrova improvvisamente a prendere lezioni di batteria al Bloom di Mezzago, nel Novembre del 2002, dopo essersi avvicinato casualmente allo strumento nel corso di una sessione di prove tra amici.
Nel febbraio 2003 i suoi genitori trovano una vecchia batteria Remo e gliela comprano a buon mercato. Dal 2005 al 2007 prende lezioni dal maestro Max Malavasi (già batterista per Davide Van De Sfroos e Rockodrilli e Jammista Blues/Swing). Nel 2008 riceve il diploma di tecnico del suono e più tardi entra a far parte della schiera dei percussionisti della Besana Marching Band. La sua tecnica è in continua evoluzione, desideroso di trovare strade alternative per rappresentare il tappeto percussivo nei pezzi del gruppo, di cui fa parte fin dagli esordi.
Attrezzatura:
YAMAHA Stage Custom Advanced (More...)
14'' (Sn), 10'', 12'', 14'' (Ft), 20'' (Kk)
V-Drum YAMAHA DTXPRESS IVPelli REMO Charleston UFIP 14'' Crash UFIP Classic 15'' "Englishman", Bionic 16'', ZILDJAN K 18'' Splash WUHAN e MEINL 10'' Mini China WUHAN 10'' "Shutup" China PAISTE 18'' Ride ZILDJAN 20'' Doppio Pedale GIBRALTAR Meccaniche YAMAHA / MAPEX / FAME Nascondi Bacchette VIC Firth 5/55A, Rods Artigianali e Mallets |
![]() |
![]() |
Sebastiano Benatti
Chitarra
Ricevuta la fortuna di essere nato in una famiglia di musicisti, come non approfittarne?
Entra nel mondo della musica ad 11 anni suonando vari strumenti, anche se inizialmente rimane distante dalla chitarra. Dopo aver approcciato pianoforte e basso comincia a suonare la chitarra: è subito amore, e presto ne fa il suo punto di forza. La sua passione viene alimentata sempre di più anche grazie ai meravigliosi compagni che trova, iniziando quindi a comporre qualche pezzo per provare a far parte di un vero gruppo. Nel corso degli anni, prendendo lezioni dal maestro Massimo Nussi, passa dal rock anni '70 al Power Metal, quindi al Progressive, ricevendo influenze da molti gruppi diversi e sentendo la necessità di creare qualcosa di più articolato da suonare con i suoi amici. Nel 2005 insieme a Tommaso Mangione, Alex Stucchi e Giacomo Sormani forma dunque gli Antares, che presto si trasformeranno in quel che ora sono i Dropshard. Da sempre è il motore compositivo del gruppo, con alle spalle quasi 300 'improvvisazioni' scritte.
Attrezzatura:
Ibanez Jem555 Ibanez RG7 Vox ToneLab SE Testata Ibanez BT100H + Cassa artigianale |
|
Alex Stucchi
Basso
Inizia a suonare il basso come passatempo con l'intento di formare un gruppo Punk, ma ben presto si accorge che quello non è affatto il suo genere: cerca qualcosa di più variegato, con sonorità diverse.
Al liceo incontra Sebastiano Benatti che gli propone di diventare il bassista degli Antares e inizia così un miglioramento progressivo che lo porterà a livelli tecnici invidiabili e necessari per sostenere le sonorità tipiche dei Dropshard. Al momento oltre ad essere il gestore del sito www.dropshard.net è anche responsabile delle pubblic relations e coordinatore del gruppo.
Attrezzatura:
Tobias Toby Pro 6 Strings Fender JazzBass 4 corde Fretless Zoom B9.1ut Testata Laney R4H + Cassa artigianale |
![]() |
![]() |
Tommaso Selleri
Tastiere
Nonostante la grande passione per la musica che da sempre lo accompagna, comincia a prendere lezioni di pianoforte jazz a 18 anni e pochi mesi dopo inizia la sua collaborazione con un gruppo progressive rock della zona.
Questa esperienza lo influenza molto, avvicinandolo a gruppi come Dream Theater e Pain of Salvation che saranno poi il suo punto di riferimento per il futuro. La ricerca di una tecnica più solida lo porta, l'anno successivo, a bussare alla porta del maestro Francesco Parravicini e ad avvicinarsi così al mondo della musica classica, lasciandosi affascinare dai grandi compositori del passato come Bach, Chopin, Schumann e Beethoven. Nel 2010 entra a far parte dei Dropshard, dove la sua ricerca di sonorità all'avanguardia e nuove possibilità di esprimersi viaggia di pari passo con il bisogno di una tecnologia al passo coi tempi che gli consenta di creare senza limiti.
Attrezzatura
KORG Triton Extreme 88k KONIG & MAYER Spider Pro Stands PROEL Pedals Die Hard Cables M-AUDIO Midi Interface NATIVE INSTRUMENTS Komplete 6, Evolve Mutations |
|
Enrico Scanu
Voce
Si avvicina al mondo della musica a 13 anni influenzato dai dischi del padre; lo colpirono subito le sonorità Progressive Rock degli anni '70.
Passa dunque i primissimi anni dell'adolescenza ad ascoltare Genesis, Yes, King Crimson, P.F.M., Banco del Mutuo Soccorso e, sopra tutti, i Pink Floyd. Negli stessi anni comincia a prendere lezioni di chitarra classica, ma presto subentra la voglia di qualcosa di elettrico, influenzata dapprima dalla scena grunge americana (Pearl Jam) e poi di nuovo dal Progressive, ma stavolta in veste decisamente più rock con Dream Theater, Pain of Salvation e Porcupine Tree. Parallelamente a queste nuove scoperte approfondisce e perfeziona il canto, passione che era iniziata con un gruppo di amici al liceo cantando Deep Purple e Led Zeppelin ma che presto sarebbe diventata la sua dote principale. I suoi cantanti di riferimento sono Daniel Gindenlow, Jeff Buckley, Demetrio Stratos e Peter Gabriel. Nel settembre 2009 la sua strada incrocia quella dei Dropshard con i quali inizia un nuovo percorso che rispecchia in pieno il suo essere musicale.
Attrezzatura:
Shure SM58 Ibanez RG1 550 Prestige Baton Rouge L6CE Line 6 P.O.D Behringer GMX212 |
![]() |